Sea Shepherd intercetta baleniera giapponese con il corpo di un cetaceo sul ponte
La nave è stata intercettata dal gruppo di attivisti Sea Shepherd mentre trasportava il corpo della balena lontano dalle acque australiane
La nave è stata intercettata dal gruppo di attivisti Sea Shepherd mentre trasportava il corpo della balena lontano dalle acque australiane
È stata intercettata in acque australiane dal gruppo di attivisti Sea Shepherd una baleniera giapponese con a bordo la carcassa di un cetaceo. La “Nisshin Maru” è stata ripresa durante la giornata del 15 gennaio da un elicottero Sea Shepherd, lo Steve Irwin MY, alle 12:34 GMT in una posizione a 64 57.6S – 085 09.6E, all’interno del Santuario delle Balene australiano mentre trasportava la carcassa della balena protetta con a fianco due baleniere. Le immagini riprese da Sea Shepherd mostrano come l’equipaggio della Nisshin Maru abbia coperto la carcassa del cetaceo appena si sono accorti di essere ripresi.
“Il fatto che l’equipaggio giapponese abbia coperto gli arpioni e la balenottera morta sul ponte dimostra che sanno che quello che stanno facendo è sbagliato”, dice il capitano Wyanda Lublink del MY Steve Irwin. “Come può il governo australiano ignorare queste azioni quando la maggior parte degli australiani condanna quello che stanno facendo?” continua sempre il capitano.
Le dichiarazioni del CEO di Sea Shepherd in seguito alle riprese della baleniera giapponese
Jeff Hansen amministratore delegato del gruppo Sea Shepherd ha dichiarato “Le balene vengono colpite con un arpione esplosivo che rilascia schegge e ganci mentre attraversa il loro corpo; una morte cruenta e terribile. Queste balene possono impiegare fino a quaranta minuti per morire.”
“Appena la flotta giapponese si è accorta di essere ripresa da Sea Shepherd ha iniziato a coprire il corpo della balena e a nascondere gli arpioni con i quali le balene vengono uccise” ha proseguito Hansen. “Questo dimostra come, nonostante la presenza del Primo Ministro giapponese sul suolo australiano, il Giappone prosegua la sua sanguinosa attività di caccia alle balene ignorando la sentenza del tribunale federale australiano e la volontà della Corte Internazionale di giustizia”.
Sea Shepherd ha inviato al governo federale australiano il video con le immagini e lo ha esortato ad agire immediatamente per arginare il fenomeno di caccia alle balene.
Gianluca Pedemonte
Argomenti: ambiente-&-sostenibilità, Daily Nautica