Tutte le novità del comparto motori al 58° Salone Nautico di Genova
Maggiori prestazioni, minori emissioni, linee moderne e minori consumi sono le parole d'ordine
Maggiori prestazioni, minori emissioni, linee moderne e minori consumi sono le parole d'ordine
Tante le novità nel comparto motori al 58° Salone Nautico di Genova legate da tre comuni denominatori: maggiori prestazioni, minori emissioni e consumi, linee sempre più moderne ed innovative.
Silvano Cefeo e la figlia Katia della Royal Marine ci hanno illustrato quelle che riguardano i motori Mercury. “Le novità di questo Salone -ha spiegato Silvia- sono i Mercury V6 e V8 da 200 a 300 cavalli, motori con alta cilindrata, tanta coppia, no turbo, no compressore, motori aspiranti con accelerazione bruciante e bassi consumi. In questi motori è stato migliorato il sistema di ancoraggio e diminuite le vibrazioni, sempre mantenendo la silenziosità che è una delle caratteristiche principali dei motori Mercury. Inoltre questi modelli presentano una sonda che gestisce in automatico gli iniettori, facendo sì che il motore si adatti alle mutevoli condizioni del mare”.
A raccontarci le novità in casa Evinrude è stato invece il concessionario savonese Solemare, che da ormai tre anni distribuisce questo marchio marchio. Gli ultimi arrivati esposti al Salone sono i motori Evinrude G2 150, 200 e 300: questo tipo di motore, rapportato ai quattro tempi classico, permette di avere il 40% in più di coppia, il 30% in meno di inquinamento ed un risparmio di combustibile del 30%.
Antonio Cuneo, di Motonautica Cuneo, ci ha poi descritto le novità Yamaha e Volvo. “Per Yamaha -ha affermato- la novità assoluta è sicuramente il V8 XTO Offshore presentato a questo salone e caratterizzato da potenza, spinta, controllo e affidabilità. Per quanto riguarda Volvo -ha proseguito Cuneo- è stata ampliata la gamma di motori montati IPS800 IPS900 ed è stato aggiunto l’IPS1.5 come misura intermedia tra l’IPS1 storico e l’IPS2, per dare la possibilità di fornire il motore a tutta una gamma di imbarcazioni indipendentemente dalla misura”.
Suzuki, invece, ha portato al Salone la nuova versione dei motori DF150A e DF 175A meccanici, aggiornati dal punto di vista estetico con una livrea ereditata dai motori 100 cavalli elettronici. Presentano un aggiornamento dell’elettronica ed un aumento dei rapporti di compressione interna che si traduce in un incremento di potenza.
Un altro aspetto interessante di questi modelli è l’introduzione del sistema di iniezione del carburante denominato “Lean Burn“, che modifica il rapporto stechiometrico, aumentando le parti di aria a discapito di quelle di benzina che vengono introdotte nella camera di combustione, smagrendo la miscela. Questo sistema consente di ridurre i consumi del 15% rispetto ad un motore di pari cilindrata senza questo sistema.
Infine, la principale novità in casa Selva Marine è il motore Guppy, che prende il nome da un piccolo pesce di acquario: è un motore 2,5 cavalli pensato per i tender di piccole dimensioni. Un altro motore degno di nota è il Piranha con batteria integrata, presentato lo scorso anno, che può essere montato sui tender e dà la sicurezza di avere una chiave per accendere il motore.
Argomenti: barche a motore
I saloni nautici di quest’anno si sono superati con imbarcazioni innovative come per esempio l’Evo WA con motorizzazione Volvo Penta IPS 600 (2 x 435 hp) che permette alla barca di raggiungere una velocità massima di 40 nodi!! Purtroppo ancora non ho avuto modo di vederla dal vivo, ma mi sono fatta un’idea sul sito di iNautia e sui social.